venerdì 27 marzo 2009

"Diciassette Anni" Di Zhang Yuan


Diciassette Anni
Cina, 1999. Di Zhang Yuan. Con Liu Lin, Li Bingbing, Yeding Li . Genere: Drammatico. Durata: 88’
L’adolescente Tao Lan uccide la sorella, in modo impulsivo, dopo che quest’ultima l’ha umiliata e le ha fatto un torto. Finisce in carcere, per poi uscire dopo diciassette anni per passare le vacanze di Natale con la famiglia, come premio per la buona condotta. La Cina è cambiata: non è più patriottica come lo era, è occidentalizzata al massimo.
Zhang Yuan, regista interessante del cinema cinese, realizza questa piccola e semplice opera con un’ingredibile talento visivo e narrativo. È incredibile quanto si possa spaccare il film in due: movimentata la prima parte, con Tao Lan adolescente, che uccide la sorella in modo ridicolo (risibile la scena dell’omicidio, l’unico punto trash del film). Il film diventa poetico con l’uscita di Tao Lan dal carcere, spaventata dall’incredibile freddezza della nuova Pechino, dagli autobus velocissimi, dalla pubblicità. Le macerie, i mattoni rotti, la neve: paesaggi freddi che penetrano anche nel cuore di chi guarda. È la freddezza di una famiglia che difficilmente accetterà la pecora nera di una rispettabile comitiva affettiva cinese. L’accettazione, l’amore e la nostalgia secondo Yuan (9)

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